Benvenuti al secondo numero di IDA News! del 2026.
Dopo un inizio d’anno ricco di iniziative e confronti, febbraio ci offre l’occasione per continuare a lavorare con determinazione per lo sviluppo del settore dei Data Center in Italia. I primi passi compiuti in queste settimane confermano quanto sia importante mantenere un dialogo costante tra imprese, istituzioni e stakeholder per affrontare insieme le sfide che ci attendono.
Il 2026 rappresenta un anno strategico: vogliamo rafforzare ulteriormente il riconoscimento pubblico del nostro ecosistema, promuovendo progetti che favoriscano competitività, sostenibilità e diffusione della cultura digitale.
Buona lettura!
Il DL Bollette è ancora in attesa a Palazzo Chigi per l’approvazione in uno dei prossimi Consiglio dei Ministri, presumibilmente nella settimana 16-20 febbraio. Come IDA abbiamo incontrato il MASE con l’ing. Laura D’aprile del Dipartimento Sviluppo Sostenibile e la dott.ssa Marilena Barbaro del Dipartimento Energia per proporre le modifiche al procedimento unico ambientale per i DC. Dopo questi incontri, con il GDL Permessi ed Energia stiamo lavorando ad ulteriori modifiche e integrazioni delle nostre proposte come richiesto dai nostri interlocutori per poi trasformarli in emendamenti quando il Decreto verrà approvato e trasmesso in Parlamento.
Una delegazione del GDL Permessi ed Energia ha incontrato l’onorevole Jonathan Lobati, relatore in V Commissione della Regione Lombardia sul PDL 150 in materia di Centri Dati. In particolare, sono state analizzate le proposte di modifiche di IDA al testo e che dovremmo limare nelle prossime settimane. Inoltre, IDA sarà audita prossimamente dalla V Commissione come associazione di settore.
Questa settimana la Commissione Trasporti della Camera doveva approvare il mandato al relatore Amich di Fratelli d’Italia a conferire in Aula sul testo definitivo ma manca ancora il parere della Commissione Bilancio. Infatti, entro il 10 febbraio il Governo deve inviare un parere sugli oneri finanziari del testo e quindi si attende questo prima dell’approvazione. La Commissione Trasporti ha comunque dato un termine, ovvero entro il 24 febbraio il testo deve essere discusso in Aula alla Camera dei Deputati. Sempre sul provvedimento, non è ancora chiaro se la Commissione ha recepito il parere sulla destinazione d’uso anche direzionale ma ci siamo mossi con il Governo per evitare questa fattispecie.
Il 17/02 insieme ad una delegazione del GDL Energia avremo il primo incontro del tavolo tecnico con Terna sul tema saturazione della rete e speculazione.
Il 10/02 abbiamo partecipato a un tavolo tecnico con il MIMIT sulla NIS-2 insieme ad altre associazioni. In particolare, l’argomento principale oggetto della riunione è stato “l’elencazione, la caratterizzazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi” da parte dei soggetti NIS di cui all’art. 30 D.lgs n. 138/2024, con particolare riguardo all’obbligo di comunicazione dell’elenco delle attività e dei servizi suddetti comprensivo di tutti gli elementi necessari alla loro caratterizzazione e della relativa attribuzione di una categoria di rilevanza.
È stato poi pubblicato il nuovo report di EUDCA State of European Data Centres 2026 accessibile qui: https://www.eudca.org/new-2026-state-of-european-data-centres
Il GdL Permessi ha avviato una prima interlocuzione con il MASE riguardo agli emendamenti proposti da IDA al DL Bollette (ex DL Energia). Il confronto rappresenta un passaggio importante per assicurare che le esigenze del settore siano adeguatamente considerate nel processo legislativo.
Abbiamo inoltre fornito al Politecnico il nostro feedback sugli indicatori di prestazione dei data center, sottolineando l’opportunità di attendere l’evoluzione della legislazione europea in materia ed evitare iniziative premature che potrebbero risultare non allineate al quadro normativo comunitario.
Nei giorni scorsi si è tenuta un’audizione presso la Regione Lombardia, alla quale hanno partecipato i Gruppi di Lavoro Energia e Permessi. L’incontro ha rappresentato un passo importante nel dialogo con le istituzioni regionali sui temi strategici per lo sviluppo del settore dei data center.
Prosegue inoltre il percorso di collaborazione tra IDA, SNAM e TERNA in vista della definizione del Documento di Descrizione degli Scenari 2026 (DDS 2026), lo strumento con cui i due operatori delineano gli scenari energetici e infrastrutturali dei prossimi anni. Il coinvolgimento di IDA consentirà di rappresentare al meglio le esigenze e le prospettive del comparto dei data center all’interno della pianificazione nazionale.
Per maggiori informazioni: https://www.snam.it/it/documenti/descrizione-degli-Scenari-2026.html
Heat Reuse Platform
Prosegue il lavoro della task force IDA sui tavoli EUDCA, con focus sulla Heat Reuse Platform (HRP).
La piattaforma entra ora in una fase operativa: agli operatori è richiesto un contributo limitato di dati tecnici non sensibili, per rafforzare la mappatura europea del potenziale di integrazione tra data center e reti di teleriscaldamento.
La partecipazione degli associati è determinante per rendere lo strumento rappresentativo ed efficace.
Heating & Cooling Strategy
Nel confronto europeo sulla futura Heating & Cooling Strategy, IDA sostiene un approccio equilibrato: riconoscere il potenziale del recupero del calore, ma mantenerlo volontario e supportato da incentivi, evitando obblighi che possano penalizzare competitività e investimenti.
IDA sta inoltre difendendo:
L’obiettivo è contribuire a un quadro normativo ambizioso ma realistico per il settore.
Media, percezioni e realtà tecnologica del mondo del Datatacenter
Nelle scorse settimane è emerso un interessante spunto di riflessione ascoltando la puntata del 6 febbraio scorso “2024 di Enrico Pagliarini su Radio 24”, nella quale oltre a parlare di Datacenter nello spazio, che sembrano rappresentare “una nuova frontiera tecnologica e una soluzione potenziale alle limitazioni fisiche, energetiche e ambientali delle server farm terrestri. Grandi aziende tecnologiche e startup (come Google, SpaceX di Musk e Blue Origin di Bezos) stanno studiando o testando l’invio di infrastrutture di calcolo in orbita per supportare la crescente domanda dell’Intelligenza Artificiale (AI)”, si è tornati a discutere di un tema che accompagna il nostro settore da tempo: il presunto elevato consumo di energia e acqua dei data center. Pagliarini ha ricordato all’ospite che il consumo d’acqua è sostanzialmente ridotto o inesistente ma si tratta di una narrativa ormai ricorrente, spesso semplificata, che tende a generalizzare senza distinguere tra tecnologie di vecchia generazione e infrastrutture di ultima concezione. È comprensibile che questi temi attirino attenzione, ma è altrettanto importante riportare il dibattito su basi tecniche e oggettive.
Il punto chiave: evoluzione tecnologica che dobbiamo ricordare
Negli ultimi anni, il settore ha compiuto un salto significativo:
In altri termini, parlare genericamente di “data center che consumano acqua” non riflette più la realtà delle architetture moderne.
Italia: un progresso spesso sottovalutato
Un aspetto che merita maggiore visibilità riguarda quanto costruito nel nostro Paese. Le infrastrutture realizzate negli ultimi cinque anni rappresentano un esempio concreto di:
Come associazione, abbiamo la responsabilità non solo di seguire il dibattito pubblico, ma di guidarlo, contribuendo a diffondere una comprensione più accurata delle soluzioni tecnologiche adottate.
Trend globali e dinamiche di mercato
I primi giorni di febbraio hanno confermato, ancora una volta, la vivacità del settore. L’evento di inizio anno ad Amsterdam ha evidenziato due direttrici particolarmente rilevanti:
Parallelamente, continua il flusso di annunci di grandi investimenti, segnale di un mercato che mantiene elevata fiducia nel ruolo strategico dei data center.
Presentazione EDGE a Restart 2026: richiesta di contributo
Il gruppo di lavoro riconoscimento del settore a IDA Restart 2026 ha presentato la preview della pubblicazione che intende offrire una fotografia ampia, autorevole e rappresentativa del nostro ecosistema di EDGE Datacenter. Essendo IDA un’associazione di oltre 200 aziende, prima della diffusione, desideriamo coinvolgere attivamente gli associati:
Richiediamo la vostra disponibilità per fornire feedback sulla versione quasi definitiva del documento.
Maggiore sarà il numero di contributi, più solida e condivisa sarà la qualità della pubblicazione. Trattandosi di una pubblicazione dell’associazione, l’obiettivo è garantire il massimo livello di:
I prossimi appuntamenti
Come IDA parteciperemo il 20-21 febbraio al Forum di Vespa a Saturnia, insieme ad altre aziende e associazioni con la partecipazione di Ministri e i loro staff che sono utili alla nostra causa. Soprattutto i Ministri Pichetto Fratin e Urso con cui avremo incontri one-to-one in forma privata. Inoltre, parteciperemo ad un panel con Urso e invieremo maggiori informazioni nelle prossime settimane.
“Datascapes. Exploring the Spatiality of Digital Infrastructures”, che si terrà al Politecnico di Milano, nella sede del Centro di Competenze per Territori Antifragili (CRAFT), il 26 e 27 Febbraio 2026.
Il convegno è l’esito di due percorsi di ricerca e formazione condotti all’interno del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico nel corso del 2025: ProdAction è un progetto pilota che ha analizzato la diffusione dei Data Center nell’area metropolitana milanese, e ne ha evidenziato alcuni primi impatti territoriali, con l’obiettivo di fornire indicazioni utili ai decisori rispetto alla regolazione dello sviluppo di queste infrastrutture; Datascapes è un Honours Programme che ha coinvolto studenti di architettura in un percorso di formazione sulla progettazione integrata dei Data Center, con particolare attenzione alla rigenerazione di siti produttivi dismessi.
La conferenza sarà l’occasione per presentare i risultati delle due ricerche e per posizionare le questioni indagate in un panorama internazionale, grazie alla presenza di studiosi, ricercatrici e professionisti stranieri. Sarà presente anche Davide Giovenzana (per Equinix). Le diverse sessioni offriranno infine opportunità di ascolto e di dialogo tra gli speaker e i partecipanti. Per chi lo desiderasse sarà disponibile la traduzione simultanea in cuffia per gli interventi in inglese.
L’evento si svolgerà nella sede di CRAFT di Via Ampère 20 (edificio 11B), con posti limitati, e sarà anche fruibile da remoto. Per partecipare in presenza si consiglia la prenotazione a questo link.
Ci fa piacere quindi inviarvi in allegato la locandina con tutti i dettagli e segnalarvi il sito web sul quale trovare tutti gli aggiornamenti, tra cui il link per il collegamento da remoto.
KEY CHOICE – Unlock the Future of PPA, promosso da KEY – The Energy Transition Expo e organizzato in collaborazione con Elemens, è un’iniziativa dedicata a mettere in dialogo i fornitori di energia rinnovabile con le aziende ad alto consumo energetico. L’obiettivo è facilitare la strutturazione e la sottoscrizione di Power Purchase Agreement (PPA) a medio-lungo termine. L’evento affronta in modo strutturato i principali temi che oggi guidano l’evoluzione dei contratti di approvvigionamento energetico: PPA corporate, green conditionalities legate alla sostenibilità, nuovi strumenti regolatori come Energy Release 2.0, oltre alle soluzioni on-site e off-site, sia fisiche che virtuali. L’evento si terrà al Palacongressi di Rimini il 3 marzo, il giorno precedente l’apertura di KEY – The Energy Transition Expo.
Il programma prevede:
Le aziende che prendono parte ai Business Meeting hanno accesso gratuito al convegno, al training e al light lunch. Le corporate partecipanti potranno incontrare, a loro scelta: Iberdrola, Edison Energia, EDP, Encavis, Enfinity, Shell Energia e Statkraft, produttori impegnati nella definizione di PPA dedicati alle esigenze dell’industria in transizione energetica.
Per partecipare al convegno o ai Business Meeting è possibile utilizzare il seguente link: https://www.key-expo.com/it/oltre-key/key-choice
Sono aperte le iscrizioni agevolate per partecipare alla seconda edizione del Convegno organizzato da CDV Conference “Il Mercato dei Data Center in Italia: gli investimenti in infrastrutture digitali tra incertezza normativa, questione energetica e impatto sul territorio”. Che si terrà a Milano il prossimo 3 marzo 2026 presso l’UNA Hotel Cusani. I lavori della giornata saranno coordinati da Emmanuel Becker membro dell’Advisory Board di IDA. Altre rappresentanze da parte di associati IDA prenderanno parte alle tavole rotonde per condividere pensieri e punti di vista sul mercato dei Data Center. La locandina con il link di iscrizione agevolato per i Soci IDA è disponibile qui.
Il 25 e il 26 marzo 2026 IDA sarà partner di DataCloud Energy Europe 2026 a Bruxelles, l’evento che riunisce operatori di data center, operatori di rete, responsabili politici e i principali attori del settore energetico per affrontare le pressanti sfide energetiche che riguardano l’industria europea dei data center, offrendo soluzioni pratiche. Per partecipare con un prezzo agevolato, il codice sconto riservato ai Soci di IDA è IDCA10, per iscriversi al seguente link: https://datacloudenergy.com/registration
IDA corre la Relay Marathon 2026 di Milano sostenendo il progetto RunChallenge. Cari iscritti IDA, siamo felici di invitarvi a partecipare a un’esperienza speciale che unisce sport, inclusione e spirito di squadra: la Relay Marathon, che si svolgerà a Milano il 12 aprile, a sostegno dell’organizzazione non profit RunChallenge. IDA prenderà parte alla maratona con 3 staffette e ogni staffetta è composta da 4 persone, che percorreranno i seguenti tratti:
Se sei interessato/a a partecipare, puoi contattare giulia.tariello@italiandatacenter.com indicando il tratto prescelto entro mercoledì 25 febbraio. Inoltre, partecipare alla Relay Marathon significa anche entrare nel mondo RunChallenge, con numerose occasioni di incontro e preparazione:
Un appuntamento imperdibile da segnare in agenda!
Cosa è incluso per i partecipanti IDA:
Per maggiori informazioni: https://www.milanomarathon.it/relay-marathon/
Speriamo di vedervi numerosi in questa avventura fatta di sport, condivisione ed energia positiva.
Dal 1° aprile 2026 parte la seconda edizione del MasterKeen MEP, il percorso formativo pensato per rispondere a una necessità oggi sempre più evidente: inserire in azienda figure specializzate in questo ambito e immediatamente operative.
In 6 mesi, il Master forma professionisti nella progettazione MEP (Mechanical, Electrical, Plumbing) applicata ai Data Center, uno dei settori più in espansione.
Un corso mirato per le aziende che vogliono sviluppare internamente competenze strategiche, senza tempi di onboarding troppo lunghi.
Il percorso è:
Il MasterKeen MEP rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che desiderano investire sui propri talenti, allineandoli alle esigenze attuali del mercato e ai flussi progettuali più avanzati.
il MasterKeen MEP può diventare parte della strategia di sviluppo della tua azienda, con condizioni e tariffe agevolate dedicati ai Soci IDA.
Scopri il Master e iscriviti: https://www.volcanohigh.it/masterkeen/progettista-mep/
Hai ricevuto questa email perché hai effettuato l’iscrizione alla newsletter di IDA. Se non desideri più ricevere queste comunicazioni, clicca qui per cancellare la tua registrazione. Per maggiori informazioni sul trattamento dei tuoi dati personali, consulta la nostra Informativa Privacy.
Questa email è stata inviata da IDA Italian Datacenter Association
P.IVA 13523310962 C.F. 97937060156