IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE

Sempre più vicini ai Soci, sempre più voce della community Data Center

Sherif Rizkalla
Presidente IDA

Benvenuti al terzo numero di IDA News! del 2026.

Il nuovo mese si è aperto con un’intensa attività di confronto: numerose interlocuzioni con autorità e istituzioni hanno permesso di portare avanti il dialogo necessario a garantire chiarezza dei processi e consapevolezza condivisa sull’evoluzione dell’ecosistema dei Data Center in Italia. Un percorso continuo che conferma quanto il ruolo di IDA sia sempre più riconosciuto e centrale nei tavoli decisionali.

Guardiamo ora a una tappa significativa del nostro percorso associativo: la votazione del prossimo Consiglio Direttivo, un passaggio che definirà la governance e le priorità strategiche in un anno cruciale per l’affermazione pubblica del comparto e per la promozione della competitività e della sostenibilità dell’intero settore.

Buona lettura!

Assemblea annuale IDA 2026 16 9

#SPOTLIGHT

SAVE THE DATE | Assemblea IDA - Milano, 09.04.2026

Giovedì 9 aprile si terrà l’Assemblea Annuale presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in via Romagnosi 8, Milano.

Durante l’incontro si svolgeranno le votazioni del Consiglio Direttivo. Le modalità di voto e la convocazione ufficiale con la lista dei candidati saranno inoltrate con una comunicazione separata a cura di Giulia Tariello. Per partecipare, è necessario registrarsi tramite il seguente link: https://www.eventbrite.it/e/assemblea-annuale-tickets-1984756344655/protected
La password per accedere è: Assemblea2026

Di seguito l’elenco dei candidati con azienda di appartenenza.

 

Amazon Web ServicesEmma Creola
Data4 Services Italia S.p.A.Davide Suppia
Digital Realty ItalyAlessandro Talotta
EdgeConnex MCN ItalyLuca Beltramino
Equinix Italia S.r.l.Emanuela Grandi
Goodman Italy S.r.l.Stefano Fierro
Mediterra Datacenters S.r.l.Emmanuel Becker
Microsoft 4825 Italy s.r.l.Alberto Riva
Rai Way S.p.A.Michele Gallo
Retelit Digital ServicesLaura Castagna
Stack Infrastrutture Italy s.r.l.Lorenzo Rossi
Vantage Data Centers Italy s.r.l.Alfonso Maria Romano
Vaultica  Data CentersSherif Amir Rizkalla

#INSTITUTIONAL

Sviluppi in corso

DECRETO LEGGE BOLLETTE

Il provvedimento è incardinato presso la X Commissione della Camera dei Deputati e come IDA abbiamo depositato una memoria scritta con la posizione ufficiale dell’associazione sull’articolo 8 che reca il procedimento unico autorizzativo per i centri dati.
Inoltre, sulla questione abbiamo avuto incontri ravvicinati con il MASE e il MIMIT, sia con i Ministri competenti (Pichetto Fratin e Urso) e sia con i Dipartimenti tecnici, e contestualmente predisposto e inviato sia al Governo che ai Parlamentari gli emendamenti. Le priorità riguardano:

  • Coprire l’intero ciclo autorizzativo per un data center, ricomprendendo anche l’ultima parte della fase autorizzativa, ossia la messa in esercizio.
  • Garantire l’accesso al Procedimento Unico agli operatori che hanno compiutamente identificato una soluzione tecnica di connessione alla RTN, ma che ancora sono in attesa della soluzione tecnica di maggior dettaglio da parte di Terna e/o che sono ancora in fase di raccolta degli atti di assenso da parte di privati, comuni e sottoservizi interferenti.
  • Proporre l’applicazione della procedura ai procedimenti presentati dopo l’entrata in vigore del decreto, ad eccezione che, entro centottanta giorni, l’operatore richieda il passaggio dalla precedente procedura a quella nuova, in ogni caso facendo salve le singole autorizzazioni che ha già ottenuto al momento di presentazione della domanda per l’applicazione della nuova procedura.


Next steps
: il termine emendamenti scade lunedì 9 marzo alle ore 18.00 e IDA vigilerà sull’effettiva approvazione delle modifiche proposte.

TERNA

Il 2 marzo, una delegazione di IDA composta dal board e dai GDL Permessi ed Energia hanno svolto un incontro con Terna. Di seguito i passaggi più importanti:

  • A oggi risultano circa 22 miliardi di euro di investimenti, pari a 2–3 GW, bloccati a causa dell’incertezza normative; parallelamente, a fronte di questo fabbisogno effettivo, si registrano richieste di connessione per circa 80 GW, molte delle quali appaiono potenzialmente speculative. Su tale aspetto si è discusso della proposta dell’Associazione di innalzare l’importo oggi richiesto per richiedere un progetto di connessione alla rete (attualmente pari a 2.500 euro), soglia ritenuta troppo bassa per scoraggiare richieste meramente opportunistiche o finalizzate a “opzionare” il terreno. Terna ha tuttavia evidenziato che in passato strumenti fondati su fideiussioni particolarmente onerose sono stati oggetto di censura da parte del TAR, con riferimento al settore FER.
  • Nel confronto è emersa con maggiore favore l’ipotesi, richiamata da Mauro Caprabianca di Terna, di introdurre un meccanismo a “gate”, sul modello anglosassone, ancorato a uno stato di avanzamento qualificato del progetto. Il gate potrebbe essere collegato, ad esempio, alla dimostrata disponibilità esclusiva del terreno, a un determinato livello di progettazione o a un avanzamento concreto nelle interlocuzioni autorizzative e delle pratiche. Su questo punto Terna si è dichiarata disponibile a ricevere proposte operative da parte di IDA per individuare criteri oggettivi e sostenibili. Come seconda alternativa c’è ancora la possibilità di innalzare l’importo della STMG del 30%.
  • È stato ribadito che l’intento dell’Associazione è dimostrare concretamente la volontà di ridurre le richieste speculative, così da evitare che il volume nominale delle istanze incida negativamente sui tempi di sviluppo effettivi. Terna, dal canto suo, ha confermato l’intenzione di programmare investimenti superiori al fabbisogno attuale (2–3 GW), anche in previsione di sviluppi futuri del settore; resta tuttavia evidente che non sia sostenibile dimensionare la rete sulla base di 80 GW di richieste potenzialmente non reali.
  • Sul piano del metodo, Terna si è resa disponibile a un confronto congiunto tra noi, ARERA e MASE, al fine di affrontare il tema in modo coordinato. Il decreto-legge bollette è già in vigore ed è attualmente in fase di conversione. Non appare realistico intervenire in questa sede per introdurre correttivi strutturali rispetto al fenomeno delle richieste fantasma. Durante la riunione si è pertanto condivisa l’opportunità di affrontare la questione nell’ambito di successivi provvedimenti che consisterà nella riforma del TICA.
  • In termini di prossimi passi, è previsto un confronto tra Terna e l’Associazione per definire una proposta strutturata sui meccanismi di gate e sugli strumenti utili a contenere le richieste speculative.
  • È stato inoltre affrontato il tema dell’articolo 8 del DL Bollette, volto a collegare la costruzione e autorizzazione dell’elettrodotto al procedimento del data center. Nel confronto è emerso che tale impostazione potrebbe determinare un allungamento dei tempi, producendo un effetto non coerente con l’obiettivo di semplificazione. La posizione dell’Associazione resta quella di poter presentare il progetto complessivo senza dover avere il lato power già integralmente definito in una fase iniziale. IDA ha infatti chiarito che la richiesta iniziale era di un procedimento unico limitato ad AIA e VIA. Con l’estensione dell’ambito applicativo, alcuni investitori hanno manifestato preoccupazione rispetto alla certezza dei 10 mesi indicati dalla norma. MASE e MIMIT sembrano aver compreso tale criticità. Su questo Terna ci ha dato ragione e abbiamo mandato loro le nostre proposte sull’articolo 8 così da sensibilizzare il tema.


REGIONE LOMBARDIA

Lunedì 9 marzo alle ore 14.30, il Presidente Sherif Rizkalla, il Presidente del GDL Permessi Davide Giovenzana e Valerio Greco, Public Affairs e Communication Manager, hanno partecipato all’audizione in V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia sul PDL n. 150 recante disposizioni in materia di insediamento di centri dati e sul PDL n. 123 recante disposizioni per la disciplina, la localizzazione e lo sviluppo sostenibile dei Data Center in Lombardia. In particolare, IDA ha ribadito la propria posizione favorevole ai progetti di legge, sottolineando le modifiche necessarie da apportare ed elaborate dai GDL competenti.

Venerdì 6 febbraio alle 14.00, abbiamo incontrato con una delegazione del board e del GDL Permessi, la Regione Lombardia, precisamente la Giunta, e ANCE per discutere della destinazione d’uso dei Centri Dati. La nostra posizione sulla produttiva è chiara e continueremo a sottolinearla in questo incontro. Inoltre, tale posizione è stata già recepita sia dalla stessa Regione Lombardia nel PDL 150 e sia dal TU delega al Governo in Parlamento, con la destinazione d’uso produttiva.

#WORKING GROUPS

Ultimi aggiornamenti

GDL Permessi

Continua il lavoro del Gruppo Permessi, impegnato sia nella divulgazione dei messaggi chiave verso il settore, sia nel dialogo strutturato con le istituzioni per accompagnare lo sviluppo sostenibile dei data center in Italia.

Nei giorni scorsi, il GDL ha partecipato alla CDV Conference, dove sono stati approfonditi i temi legati alla semplificazione autorizzativa e alla necessità di un quadro normativo chiaro e uniforme a sostegno della crescita dell’ecosistema dei data center.

Il GDL Permessi ha anche preso parte alle recenti attività istituzionali di IDA, contribuendo alla definizione delle osservazioni tecniche e supportando la rappresentanza dell’associazione nelle sedi competenti. L’audizione è approfondita nella sezione Institutional.

GDL Energia e Sostenibilità

Nel mese di marzo il Comitato Tecnico Sostenibilità ha partecipato a KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, contribuendo al confronto sul ruolo delle infrastrutture energetiche a supporto dello sviluppo dei data center.

Il Comitato è stato presente in un primo panel organizzato da METLEN Energy (associato IDA) dal titolo “A Dialogue with METLEN: Powering the Digital Transition”, moderato da Massimo Ceccariglia, Head of Grid, Innovation & Digital Infrastructures Eastern Europe di METLEN e delegato IDA per l’azienda. All’incontro ha partecipato Alessandro Caramia, Presidente del Comitato Tecnico Sostenibilità IDA, insieme a Domenico Vinci, Co-Founder & CEO di Green Horse Financial Advisory.

Un secondo momento di confronto si è svolto in collaborazione con il Comitato Energia di IDA, presieduto da Floriano Monteduro, con la partecipazione di Mattia Mariani, Direttore Tecnico di Deerns e Vice Presidente del Comitato Tecnico Sostenibilità.

La presenza a KEY Energy ha rappresentato un’ulteriore occasione per rafforzare il dialogo tra settore energetico e infrastrutture digitali, tema sempre più centrale nello sviluppo sostenibile dei data center.

GDL Education

Anche quest’anno IDA parteciperà ad un’esperienza speciale che unisce sport, inclusione e spirito di squadra: la Relay Marathon, che si svolgerà a Milano il 12 aprile, a sostegno dell’organizzazione non profit RunChallenge. Come lo scorso anno, il gruppo di lavoro Educazione & Talenti ha proposto di partecipare a questa fantastica iniziativa, e grazie alla vostra collaborazione ed entusiasmo: IDA avrà ben 4 staffette!

Abbiamo però ancora bisogno di voi! RunChallenge è un progetto sociale e sportivo che promuove sport, partecipazione e benessere tramite allenamenti di corsa e camminata aperti a tutti, con una particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità. Tra i partecipanti ci sono persone con disabilità intellettive, psichiche, fisiche e relazionali, insieme a persone provenienti da percorsi migratori, famiglie in difficoltà economiche, principianti e sportivi amatoriali. Per supportare la loro partecipazione, IDA ha aperto una pagina di donazioni su Rete del Dono per dare la possibilità ai soci IDA di offrire un piccolo contributo. Questo consentirà a persone con disabilità di allenarsi con continuità, vincendo la sedentarietà e migliorando le proprie condizioni di salute psicofisica e permetterà a RunChallengers in condizioni di fragilità di vivere un’esperienza indimenticabile: la partecipazione alla Milano City Marathon!

Potete contribuire alla nostra raccolta fondi a questo link: https://www.retedeldono.it/iniziativa-team/ida-associazione-italiana-costruttori-operatori-di-data-center/ida-italian-0

GDL Riconoscimento del settore

Tra poche settimane a Milano si aprirà per un giorno uno dei palcoscenici europei più rilevanti per il settore dei data center il Datacenter Nation. IDA – Italian Data Center Association sarà presente anche all’apertura ufficiale della manifestazione. La presenza di IDA avrà carattere istituzionale e non sostitutivo delle singole aziende associate. Per questo motivo:

  • IDA parteciperà come rappresentanza dell’associazione, secondo le modalità concordate con gli organizzatori.
  • L’accesso alla rappresentanza ufficiale di IDA sarà riservato a chi RAPPRESENTA IDA o sarà speaker per IDA.
  • Tutti gli altri partecipanti seguiranno le regole e i costi previsti direttamente dagli organizzatori dell’evento.


Parallelamente, un gruppo di aziende sta organizzando la Data Center Night, prevista la sera precedente all’evento: un momento conviviale e di networking dedicato alla community del settore. Anche in questo caso, la partecipazione dovrà avvenire secondo le modalità e le regole definite dagli organizzatori.

Un’altra iniziativa per dare voce al settore

Abbiamo inoltre avviato una nuova iniziativa di comunicazione con l’obiettivo di dare continuità, visibilità e autorevolezza al mondo dei data center in Italia, raccontando il valore di un ecosistema industriale che cresce e che ha un ruolo strategico nello sviluppo digitale del Paese. Seguiranno ulteriori dettagli.

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#EVENTS

Prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti

Martedì 10 marzo, IDA è stata presente a Roma a un evento dedicato ai temi della sovranità digitale e del cloud nazionale. In questa occasione, Sherif Rizkalla ha partecipato al panel istituzionale “Sovranità digitale e istituzioni: cosa serve al sistema Paese”, una tavola rotonda che ha riunito rappresentanti di Agcom, del Garante Privacy, del Polo Strategico Nazionale e di diverse forze politiche. Il confronto ha affrontato le condizioni necessarie per rafforzare la resilienza digitale dell’Italia, delineando priorità, opportunità e sfide per il sistema Paese. Qui info sul panel istituzionale: https://access.nextwork360.it/sovranita-cloud-italia-digitale-alla-prova-streaming?utm_campaign=cloudsovrano-100326?utm_campaign=Banner&utm_source=ADV-100326

Mercoledì 11 marzo, l’associazione ha preso parte a un ulteriore appuntamento istituzionale a Roma dedicato a innovazione, data center ed economia della sovranità digitale. Floriano Monteduro ha partecipato al panel “L’Italia hub mediterraneo: strategia, investimenti e controllo dei dati”, insieme a rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti, Eni, AWS e Digital Realty. Il confronto ha approfondito il ruolo dell’Italia come potenziale snodo strategico nel Mediterraneo, analizzando prospettive di investimento, esigenze infrastrutturali e modelli di governance dei dati. Di seguito il programma: https://www.centromachiavelli.com/evento/i-forum-machiavelli-innovazione-data-center-economia-e-strategia-della-sovranita-digitale/

I nostri associati

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