Benvenuti al sesto numero di IDA News! del 2026.
Il mese appena trascorso ha confermato, ancora una volta, quanto il settore dei data center sia oggi centrale nel percorso di digitalizzazione del Paese. In questo contesto si è inserito anche il Data Center Nation, un appuntamento di rilievo che ha visto una partecipazione ampia e qualificata, offrendo un’importante occasione di confronto tra operatori, istituzioni e stakeholder della filiera.
Eventi come questo rafforzano la consapevolezza del ruolo strategico dell’infrastruttura digitale per la competitività e la crescita sostenibile, temi sempre più al centro del dibattito pubblico. IDA continua a lavorare proprio in questa direzione, favorendo un dialogo costruttivo e contribuendo a consolidare il posizionamento dell’Italia nel panorama europeo.
Anche nelle prossime settimane non mancheranno momenti di approfondimento e condivisione per la nostra community, occasioni preziose per rafforzare relazioni, mettere a sistema competenze e contribuire a una narrazione sempre più solida e realistica del valore dei data center.
Vi ringrazio per la partecipazione attiva e per il contributo che ciascuno di voi porta a IDA.
Buona lettura!
Come IDA abbiamo avuto un incontro con l’ing. Laura D’Aprile, Capo Dipartimento DISS del MASE. L’Associazione ha fatto presente le problematiche degli operatori e della filiera sull’interpretazione dell’articolo 8 del DL Bollette e il Capo Dipartimento ci ha confermato che sono al lavoro per revisionare le Linee Guida MASE 2024 sui Data Center, aggiornandole in base al nuovo articolo 8. Le abbiamo inviato tutti i inostri quesiti forniti dal Comitato Permitting. Parallelamente, lavoreremo anche con la segreteria tecnica del MASE per far sì che le varie strutture del Ministero si parlino tra loro. Next steps: il Dipartimento invierà ad IDA una prima bozza delle Linee Guida per avere i nostri commenti così da avere un testo quanto più condiviso con gli operatori.
Durante il Forum in Masseria 2026, che si è svolto dal 12 al 14 giugno, il Presidente Beltramino ha svolto incontri one-to-one di alto profilo con gli istituzionali presenti e di seguito un breve recap dei meeting:
Il GDL Permitting conferma Davide Giovenzana alla Presidenza, nel segno della continuità e dell’impegno a supporto dello sviluppo del settore.
IDA e il GDL Permitting hanno lavorato senza sosta in questi mesi sul Progetto di Legge n. 150 di Regione Lombardia e per l’approvazione dello stesso, con gli emendamenti promossi dall’associazione che sono stati accolti da tutti gli Enti Regionali. Di particolare c’è stata l’introduzione di una norma transitoria, non inserita inizialmente, che consente di dare continuità ai progetti già avviati e tutela investimenti in fase avanzata di sviluppo, garantisce certezza agli operatori e al territorio.
In generale, si valuta positivamente:
Mentre sul Protocollo di Provincia di Pavia, c’è stato un primo incontro operativo in cui la Provincia ha manifestato un forte interesse per la realizzazione di un Atlante dei Data Center, che consenta un monitoraggio strutturato di:
La localizzazione di un DC e l’approvazione del suo sviluppo sarà vincolato all’atlante che definirà le aree idonee, non idonee e idonee con riserva/requisiti. È stata, inoltre, evidenziata la necessità di avviare un percorso di semplificazione normativa, coerente con lo sviluppo del settore e con le esigenze del territorio. Infine, è stata proposta l’attivazione di tavoli di concertazione a livello provinciale, anche in relazione ai meccanismi di compensazione sovracomunale.
Seguirà un secondo incontro che è stato fissato per venerdì 19 giugno.
GDL Energia a Tech4Water Milan: sfatare i falsi miti ed esplorare l’IA per la resilienza idrica
Il GDL Energia ha avuto il grande piacere di assistere a Tech4Water Milan, l’esclusivo evento che ha riunito istituzioni, utility attorno ad un obiettivo comune e indifferibile: gestire la risorsa idrica in modo più intelligente, resiliente e sostenibile.
L’incontro ha affrontato a viso aperto una delle sfide comunicative e tecniche più calde del momento: sfatare i falsi miti legati al consumo di acqua potabile da parte dei Data Center. L’evidenza emersa dal confronto è chiara: come i sistemi di raffreddamento a circuito chiuso, ed anche all’uso di acqua non potabile può aiutare ad a ridurre i consumi nei Data Center.
Il modello Zaragoza: l’Intelligenza Artificiale contro gli eventi estremi
Tra i numerosi contributi di altissimo livello, ha catturato la nostra attenzione l’intervento di Carlos Gimeno, Vicesindaco di Zaragoza. Gimeno ha condiviso lo straordinario modello di collaborazione pubblico-privato che sta trasformando la città spagnola in un punto di riferimento globale per la resilienza climatica.
Dopo la catastrofica alluvione lampo che ha colpito Zaragoza nel luglio 2023, la città ha accelerato l’adozione dell’Intelligenza Artificiale e dei sistemi di monitoraggio predittivo ha letteralmente rivoluzionato la gestione del territorio: l’IA permette oggi di prevedere le piene, ottimizzare il drenaggio urbano e mettere in sicurezza le infrastrutture senza dover stravolgere i corsi fluviali, garantendo che simili drammi non si ripetano mai più.
Il binomio Acqua-Energia: oltre i pregiudizi
Un’importante e profonda riflessione è stata condivisa e approfondita da GDL Energia insieme alle autorità pubbliche presenti all’evento: la necessità di superare la demonizzazione ideologica dell’uso d’acqua.
L’uso corretto e circolare dell’acqua — fonte rinnovabile per eccellenza — permette in molti processi industriali e di raffreddamento di ridurre drasticamente l’uso di energia elettrica, che purtroppo oggi dipende ancora in larga parte da fonti fossili e non rinnovabili.
Il non uso dell’acqua rischia, paradossalmente, di aumentare l’impronta carbonica complessiva.
Il GdL Sostenibilità vede la riconferma di Alessandro Caramia alla Presidenza, a testimonianza del lavoro svolto e della fiducia riposta nel suo operato.
Nel mese di maggio sono proseguiti i lavori dei tavoli tecnici del Comitato, con particolare attenzione all’analisi dei principali aggiornamenti normativi e di mercato recepiti attraverso il confronto continuo con EUDCA e con le istituzioni nazionali sui temi energia, sostenibilità e sviluppo del settore data center.
Tra i temi oggetto di approfondimento: evoluzione del quadro europeo legato alla Energy Efficiency Directive (EED), sviluppo del Rating Scheme e monitoraggio delle iniziative regolatorie con potenziale impatto sul mercato italiano.
Il Comitato Sostenibilità è stato inoltre invitato a partecipare al Breakfast Seminar organizzato da DNV il 20 maggio a Milano dal titolo “Data Center in Italia: successo annunciato o sfida impossibile?”, momento di confronto dedicato alle prospettive di crescita del settore e alle principali sfide energetiche, infrastrutturali e autorizzative.
IDA è stata rappresentata da Alberto Bolzonella (Mitsubishi Electric Europe), intervenuto nel panel insieme ad Alessandro Talotta (Digital Realty) e Stefano Gori (Microsoft), contribuendo al dibattito sul ruolo dei data center nel percorso di transizione digitale ed energetica del Paese.
HFARM: formare i talenti di domani per l’industria dei Data Center
L’Education Team di IDA continua il proprio impegno per avvicinare studenti e giovani professionisti al mondo delle infrastrutture digitali. Nelle scorse settimane abbiamo avuto il piacere di collaborare con H-FARM, uno dei principali ecosistemi di innovazione e formazione in Europa, per raccontare le opportunità di carriera offerte dal settore dei Data Center.
Durante l’incontro abbiamo condiviso con gli studenti una panoramica sul ruolo strategico che i Data Center rivestono nel percorso di digitalizzazione del Paese, sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale e sulla crescente domanda di nuove competenze professionali. Un confronto stimolante che conferma quanto sia importante costruire un ponte concreto tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.
Nasce il progetto “Videopillole”: alla scoperta delle professioni del Data Center
Per aiutare studenti, neolaureati e giovani professionisti a conoscere meglio il nostro settore, IDA Education ha lanciato una nuova iniziativa: una serie di videopillole dedicate alle diverse professioni che rendono possibile la realizzazione e l’operatività di un Data Center.
Attraverso brevi interviste e testimonianze dirette dei professionisti del settore, racconteremo competenze, percorsi di carriera e sfide quotidiane di figure,
L’obiettivo è mostrare la grande varietà di opportunità professionali offerte da un’industria in forte crescita e spesso ancora poco conosciuta dai giovani.
Sono aperte le iscrizioni per l’Open Day IDA
Ricordiamo a tutti che sono ufficialmente aperte le iscrizioni al prossimo IDA Open Day, un’occasione unica per conoscere da vicino il settore dei Data Center, incontrare professionisti e aziende e comprendere le competenze richieste per entrare in uno dei comparti più dinamici dell’economia digitale.
L’evento è rivolto a studenti, neolaureati e giovani professionisti interessati ad approfondire le opportunità offerte dal mercato dei Data Center.
Non perdere l’occasione di partecipare.
Al via il Learning Lab dal 6 al 10 luglio
Segnate la data in agenda: il 6 luglio prenderà ufficialmente il via la nuova edizione del Learning Lab IDA.
Il programma offrirà una serie di sessioni formative dedicate ai principali temi dell’ecosistema Data Center, con il contributo di esperti provenienti dalle aziende associate. Un percorso pensato per approfondire aspetti tecnici, operativi e strategici del settore, favorendo la crescita delle competenze e la diffusione della cultura digitale.
Il Learning Lab rappresenta uno dei pilastri dell’impegno di IDA Education per sviluppare i talenti necessari a sostenere la crescita del settore nei prossimi anni.
Dalla consapevolezza al valore: una nuova fase per il settore dei data center
Nell’ultimo mese abbiamo lavorato attivamente alla definizione della prossima evoluzione del nostro Gruppo di Lavoro, sia per quanto riguarda il nuovo nome che lo identificherà, sia per il processo di elezione del Presidente, come previsto dallo Statuto.
Nel frattempo, come tutti avrete avuto modo di osservare leggendo la stampa nazionale e locale, si è sviluppata un’attenzione crescente nei confronti del settore dei data center. Un’attenzione che, in alcuni casi, si è trasformata in criticità o preoccupazione, soprattutto da parte di chi conosce poco questo mondo o ne percepisce soltanto alcuni aspetti.
Si tratta di una reazione comprensibile. Quando mancano informazioni complete e accessibili, è naturale che emergano interrogativi e timori. Per questo motivo il board ritiene che il ruolo del nostro Gruppo di Lavoro debba evolvere verso una missione ancora più ampia: promuovere informazione corretta, trasparente e basata sui fatti, rivolta alle comunità locali, alle istituzioni, al mondo politico e più in generale all’opinione pubblica.
Non si tratta di difendere una posizione. Si tratta di comprendere e far comprendere.
Il nostro obiettivo non è raccontare una realtà idealizzata, ma condividere in modo equilibrato come il settore dei data center stia evolvendo, quali opportunità possa generare per il Paese e quali sfide debbano essere affrontate con responsabilità e visione di lungo periodo e in questo senso abbiamo bisogno del contributo di tutti gli associati.
I recenti eventi internazionali, e in particolare il Datacloud Global Congress di Cannes, hanno confermato con forza il ruolo che l’Italia ricopre all’interno dell’ecosistema europeo dei data center. La presenza di numerose aziende italiane, protagoniste nello sviluppo di tecnologie, nella progettazione, nella costruzione e nella gestione delle infrastrutture digitali, testimonia una leadership spesso poco conosciuta ma assolutamente reale che molto spesso viene ignorata dai non addetti concentrando l’attenzione solo su tematiche non generative di contenuti propositivi.
Non siamo più di fronte a un mercato consolidato e immutabile. Nuovi attori internazionali, provenienti dal far east, stanno investendo con decisione in questo settore. Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui si definiranno gli equilibri industriali, tecnologici e strategici dei prossimi decenni.
Per questo motivo non possiamo limitarci a spiegare perché i data center esistono. Dobbiamo contribuire a raccontare il valore che essi generano: per l’innovazione, per la competitività del sistema Paese, per la sovranità digitale, per lo sviluppo delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale e, più in generale, per le opportunità che verranno offerte alle future generazioni.
Questa visione parte da un presupposto fondamentale: la crescita del settore dovrà continuare ad essere accompagnata da innovazione, sostenibilità e responsabilità. Sarà necessario sviluppare tecnologie sempre più efficienti, rispettose dell’ambiente e capaci di creare valore condiviso, fungendo da stimolo positivo anche per altri comparti industriali. In questo i nostri associati hanno un ruolo principe e dobbiamo farlo diventare una super-power del contesto Italiano.
Come Presidente uscente del Gruppo di Lavoro, sono convinto che insieme potremo svolgere un ruolo importante non soltanto nel comunicare il valore del settore, ma anche nel favorire un dialogo aperto, trasparente e costruttivo tra industria, istituzioni e società civile. Un articolo molto interessante è stato scritto dall’ingegner Caccia di cui alleghiamo il link, consiglio a tutti di leggerlo.
Il futuro dei data center non riguarda esclusivamente le aziende che operano in questo mercato. Riguarda il futuro digitale dell’Italia.
IDA ha partecipato al “Forum in Masseria 2026” a Manduria dal 12 al 14 giugno 2026 presso Masseria Li Reni, dal titolo: Europa e Italia: visioni strategiche per un nuovo ordine globale. Alla presenza del Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola e di numerosi Ministri e rappresentanti della politica e dell’industria italiana ed internazionale. Il Presidente Beltramino ha preso parte al panel: Industria, dati e capitale: la nuova architettura dello sviluppo, con la partecipazione, tra gli altri, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. L’intervento completo è disponibile qui: https://www.youtube.com/live/IcJKNxn3UFE
Luca Beltramino, Presidente di IDA – Italian Datacenter Association, ha partecipato alla tavola rotonda “Energia, innovazione, semplificazione”, organizzata da Aspen Institute Italia in collaborazione con Shell Italia. L’incontro si è tenuto il 17 giugno a Roma e ha riunito stakeholder chiave per discutere il ruolo delle infrastrutture, dei dati e delle politiche di semplificazione nello sviluppo del sistema energetico.
Il 23 giugno, dalle 14:30 alle 18:00 presso l’Aula Magna Carassa Dadda del Campus Bovisa del Politecnico di Milano, si terrà l’evento Mid-Term dell’Osservatorio Data Center, un momento di confronto dedicato all’evoluzione del settore nei primi mesi del 2026 e alle principali sfide infrastrutturali a livello italiano ed europeo. Tra i protagonisti dell’incontro sarà presente anche Luca Beltramino, Presidente di IDA – Italian Datacenter Association, che porterà il punto di vista dell’associazione sulle opportunità di sviluppo dell’ecosistema Data Center in Italia e sulle iniziative attualmente in corso per supportare la crescita del comparto.
Il 24 giugno Floriano Monteduro, Presidente del Gruppo di Lavoro Energia di IDA – Italian Datacenter Association, parteciperà a mcTER Data Center, l’evento verticale dedicato alle infrastrutture digitali, all’efficienza energetica e alle tecnologie per i Data Center. L’appuntamento riunirà aziende, professionisti ed esperti del settore per approfondire i temi legati all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e all’evoluzione delle infrastrutture critiche, con momenti di confronto e aggiornamento sulle principali sfide del mercato.
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Questa email è stata inviata da IDA Italian Datacenter Association
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