Il tema dello sviluppo dei data center in Lombardia torna al centro del dibattito pubblico. Un articolo pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore approfondisce infatti le discussioni legate ad alcuni progetti in fase di valutazione nell’area a sud di Milano, dove stanno emergendo posizioni contrastanti tra esigenze di sviluppo infrastrutturale e preoccupazioni espresse da parte dei residenti.
Nel contributo viene riportato anche il punto di vista di IDA – Italian Datacenter Association, attraverso le dichiarazioni del Presidente Luca Beltramino, che sottolinea l’importanza di affrontare il tema con approccio tecnico, dati oggettivi e metodologie trasparenti.
“I data center di nuova generazione, grazie all’adozione di sistemi avanzati di raffreddamento, presentano un impatto termico esterno minimo e misurabile”, evidenzia Beltramino nell’articolo, ribadendo la necessità di distinguere tra percezioni e dati verificabili.
La crescita delle infrastrutture digitali rappresenta oggi un elemento strategico per la competitività del Paese e per l’evoluzione di servizi essenziali legati a cloud, intelligenza artificiale, connettività e trasformazione digitale. In questo contesto, il confronto con i territori è fondamentale e deve svilupparsi attraverso processi di valutazione rigorosi, trasparenti e condivisi.
IDA conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura del settore basata su corretta informazione, sostenibilità e dialogo tra istituzioni, operatori e comunità locali.
















































































































































































































































































