Il 25 maggio 2026, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, si è tenuto l’evento di presentazione del SINFI – Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture, promosso da Infratel Italia nell’ambito delle iniziative strategiche per la trasformazione digitale del Paese.
Il SINFI rappresenta il catasto digitale delle infrastrutture presenti sul territorio nazionale, integrando dati relativi a reti di comunicazione elettronica e infrastrutture fisiche, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del territorio e supportare la pianificazione infrastrutturale.
Durante il primo panel, dedicato al ruolo del SINFI nell’ecosistema energetico e digitale, è intervenuto Luca Beltramino, Presidente di IDA – Italian Data Center Association, portando il punto di vista degli operatori del settore data center.
Nel suo intervento, Beltramino ha evidenziato alcune delle principali criticità che oggi caratterizzano il settore: la frammentazione delle informazioni, la difficoltà di accesso ai dati sulle infrastrutture esistenti e la mancanza di coordinamento tra reti energetiche, telecomunicazioni e opere civili.
“Per gli operatori Data Center oggi uno dei problemi principali sono la frammentazione delle informazioni, la difficoltà di accesso ai dati sulle infrastrutture esistenti e la mancanza di coordinamento tra reti energetiche, telecomunicazioni e opere civili. Il SINFI può migliorare la conoscenza del territorio, ridurre le asimmetrie informative, facilitare la pianificazione dei nuovi siti e migliorare il coordinamento con utility e PA. I benefici porteranno la riduzione di tempi e costi, una maggiore visibilità sulle infrastrutture esistenti con un conseguente miglioramento dei processi autorizzativi.”
Secondo Beltramino, l’introduzione del SINFI rappresenta quindi una leva strategica per rendere più efficiente l’intero processo di sviluppo dei data center, favorendo una maggiore integrazione tra i diversi attori coinvolti e semplificando le attività di pianificazione e autorizzazione.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a rafforzare l’interoperabilità delle infrastrutture digitali e a sostenere la crescita dell’ecosistema tecnologico nazionale.
Con il SINFI, l’Italia compie un passo significativo verso un modello infrastrutturale più integrato, trasparente ed efficiente, in grado di supportare le esigenze future di connettività e sviluppo dei data center.































































































































































































































































